E’ ora da segnalare l’uscita di
Northcote, Jeremy (2007). The Paranormal and the Politics of Truth: A Sociological Account. Exeter, UK – Charlottesville, VA: Imprint Academic
E’ possibile vedere un’anteprima del volume sul sito di Amazon, qui.
E’ ora da segnalare l’uscita di
Northcote, Jeremy (2007). The Paranormal and the Politics of Truth: A Sociological Account. Exeter, UK – Charlottesville, VA: Imprint Academic
E’ possibile vedere un’anteprima del volume sul sito di Amazon, qui.
Il principale contributo presente in questo numero è un articolo di Robert Mathiesen intitolato “The Key of Solomon: Toward a Typology of the Manuscripts”, dedicato alla descrizione tipologica dei manoscritti esistenti (databili fra il quindicesimo e il diciannovesimo secolo) di quella serie di testi magici noti anche col nome latino di Clavicula Salomonis.
Completa il numero una recensione, a firma di Ayse Tuzlak, di
Burnett, Charles, & Ryan, W. F. (Eds.) (2006). Magic and the Classical Tradition. London: The Warburg Institute / Torino: Nino Aragno Editore
atti dell’omonimo convegno del Warburg Institute tenutosi a Londra il 19-20 maggio 2000.
La newsletter è liberamente accessibile qui.
[La Societas Magica cura una serie di sessioni al 42° International Congress on Medieval Studies, che si terrà fra il 10 e il 13 maggio p.v. presso la Western Michigan University. Gli interventi previsti in tali sessioni sono elencati qui]
I dati bibliografici della recensione sono:
Pamela Donovan (2007, Februry). Organ Theft Legends, by Véronique Campion-Vincent and Rumor Mills: The Social Impact of Rumor and Legend, by Gary Alan Fine, Véronique Campion-Vincent, and Chip Heath. Sociological Inquiry 77(1), 128–130.
Il testo è, al momento (in quanto in una sample issue), liberamente accessibile qui.
nonché il dossier bibliografico (che contiene anche due recensioni di altrettanti recenti testi italiani)
Gli abstract dei contributi sono visibili a partire da qui (per l’accesso ai contributi stessi è necessario un abbonamento istituzionale o personale).
Pflock, Karl, & Brookesmith, Peter (eds.) (2007). Encounters at Indian Head. The Betty and Barney Hill UFO Abduction Revisited. s.l.: Anomalist Books
frutto di un convegno dedicato alla classica esperienza del 1961 (importante in quanto capostipite dei resoconti di alien abduction experiences, come sono state definite in letteratura), presieduto dal sociologo della scienza Marcello Truzzi (1935-2003), tenutosi nel 2000 ad Indian Head, New Hampshire. Il volume raccoglie contributi di Karl Pflock (1943-2006), Peter Brookesmith, Dennis Stacy, Marcello Truzzi, Thomas E. Bullard, Hilary Evans, Robert Sheaffer, Walter N. Webb e Martin S. Kottmeyer.
Sull’evento in sè, in italiano è uscita nel 1974 la traduzione del volume di John Fuller The Interrupted Journey (1966), di cui è il caso di segnalare la seconda edizione
Fuller, John G. (1997). Prigionieri di un ufo [2ª edizione]. Milano: Armenia
che è integrata con una prefazione di Edoardo Russo (disponibile qui) e con un’appendice di aggiornamento a cura dello stesso Russo e di Paolo Toselli (disponibile qui).
Sull’ultimo fascicolo di Social Identities compare infatti
Saethre, Eirik (2007, March). UFOs, Otherness, and Belonging: Identity in Remote Aboriginal Australia.
Social Identities 13(2), 217-233frutto del
fieldwork dell’autore presso una comunità aborigena Warlpiri nell’Australia centrale fra il 1996 e il 1999. L’abstract dell’articolo è accessibile qui (è invece necessario un abbonamento istituzionale o personale per accedere al testo completo).E’ stato invece pubblicato lo scorso anno in un numero limitato di copie da un’associazione ufologica francese (il CNEGU) il seguente volume (che non ho avuto modo di vedere) di 75 pp., frutto delle ricerche in Algeria di Thierry Pinvidic, già parzialmente anticipate nel corso degli anni ’80 su pubblicazioni ufologiche francesi e inglesi
Pinvidic, Thierry (2006).
Connaissance des motifs de l’imagerie soucoupique dans les populations rurales de l’est algérien. Contribution à l’étude de la dispersion du stéréotype. s.l.: Comite Nord-Est des Groupes Ufologiques L’opportunité pour l’auteur de se rendre en Algérie en 1983 puis 1985 a servi d’alibi à cette étude principalement consacrée à la connaissance des motifs de l’imagerie soucoupique dans les populations rurales de l’Est algérien. Il semblait intéressant de vérifier si l’Ovni, pur produit de l’imaginaire occidental, voyait ou non sa prégnance varier selon le contexte culturel. Peu à peu survînt l’idée que, outre le contexte occidental ou non-occidental, une autre variable pouvait être très influente sur la pénétration d’une culture donnée par le concept Ovni: la grille de lecture religieuse. Une comparaison entre la situation algérienne et la situation chinoise montre qu’une religion à Magister fort constitue la principale barrière à l’extension du stéréotype.Meheust, Bertrand (1993). Bricolage ethno-ufologique sur fond de brousse gabonaise. In Pinvidic, Thierry (ed.).
OVNI vers une Anthropologie d’un Mythe Contemporain (pp. 416-425). s.l.: Heimdaldedicato ad un’inchiesta su un avvistamento compiuta dall’autore alla fine degli anni ’70 in una zona rurale del Gabon nord-orientale al confine con il Camerun]
Altro volume di possibile interesse, uscito lo scorso aprile:
Lehrich, Christopher I. (2007). The Occult Mind: Magic in Theory and Practice. Ithaca, NY: Cornell University Press
L’autore, che ha un blog qui, fa parte del Department of Religion della Boston University.
Berger, Helen A., & Ezzy, Douglas (2007). Teenage Witches. Magical Youth and the Search for the Self. Rutgers University Press
Gli autori sono Helen A. Berger, professore di sociologia presso la West Chester University di West Chester in Pennsylvania e già autrice, fra l’altro, di A Community of Witches: Contemporary Neo-Paganism and Witchcraft in the United States (University of South Carolina Press, 1998; recensione di Frances Kostarelos su Sociology of Religion, Winter 1999, disponibile qui), e Douglas Ezzy, senior lecturer in sociologia presso l’australiana University of Tasmania.
(Il volume sembra interessante, ed è possibile che me ne procuri una copia)
Il primo volume si occupa del culto dei Santi patroni anche nei suoi aspetti politico-sociali, mentre il secondo, partendo da un caso storico (la beatificazione della duchessa bretone Françoise d’Amboise (1427-1485)) e attraverso un’investigazione sul campo in vari conventi francesi e italiani, si occupa del culto delle reliquie da un punto di vista antropologico.
Per gli interessati, ecco i dati bibliografici dei due volumi (con un rinvio alle schede presenti sui siti delle due case editrici che riportano la “quarta di copertina” dei relativi volumi):
Niola, Marino (2007). I Santi patroni. Bologna: Società editrice il Mulino.
Sbardella, Francesca (2007). Antropologia delle reliquie. Un caso storico. Brescia: Morcelliana
(il volume è prefato dall’antropologo dell’Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales parigina Daniel Fabre che era stato anche il prefatore del volume di Voisenat e Lagrange cui facevo riferimento in un altro post di oggi).
(En-passant, il secondo era già in “coda di lettura”, mentre mi sono procurato in serata il primo).
Lewis, James R. (Ed.) (2003). Encyclopedic Sourcebook of UFO Religions. Amherst, NY: Prometheus Books.
La recensione è leggibile qui.
(Renard aveva già recensito sul numero 126 (2004) della stessa rivista un’altra opera collettanea dedicata alle religioni ufologiche uscita sempre nel 2003. Si trattava allora di
Partridge, Christopher H[ugh] (Ed.) (2003). UFO Religions. London & New York: Routledge.
Quella recensione è leggibile qui).